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  • Ultimo Aggiornamento: 24 Maggio 2017 - 18:46

Quale futuro per la scuola?

Queste righe...scriviamo, per manifestare l’impegno di genitori e insegnanti che mercoledì 3 giugno insieme all’ amministrazione comunale con la gradita partecipazione degli ass. prov.li  Margherita Collareta e Luciana Garbuglia, hanno condiviso un momento di sana e coscienziosa informazione sul futuro  della scuola; incontro voluto dalle famiglie che credono nella scuola, come momento di confronto e crescita individuale dei nostri figli; Il senso di questa mobilitazione iniziata dal ns. comitato a dicembre in occasione delle prime avvisaglie sul contenuto della riforma gelmini, è quello di interagire con  tutta la società civile, perché pensiamo sia ingiusto che le economie e i tagli di spesa  vadano scaricati sulle opportunità formative dei bambini, sull’istruzione di quella che auspichiamo possa essere, una società aperta, multietnica e rispettosa dell’individualità di ognuno.

Ci offende la sterilità di una legge che vestiti i panni di una riforma della scuola, cela l’inganno di un attentato alle competenze e intelligenze umane; Ci indigna ricevere il contentino del grembiulino e del voto in condotta come i parametri di risanamento e di ripristino delle buone maniere.

Contestiamo l’autoreferenzialità del maestro unico, perché eliminando le ore di programmazione, non vi sarà  più confronto sulla didattica, la stessa professionalità degli insegnanti verrà  inevitabilmente contaminata, e il diritto all’apprendimento sarà vanificato.

Crediamo in un  tempo scuola che non si limita ad offrire alfabetizzazione, ma sappia offrire la possibilità di apprendere in tempi distesi, con tante attività di ricerca, di indagini, di attività di gruppo, un tempo di vita in cui si cresce e si apprende imparando con gli altri e dagli altri.

Crediamo nella didattica attiva del tempo pieno e dei moduli in cui la compresenza fra due insegnanti consente lo svolgimento di attività particolarmente complesse o il sostegno ad alunni con particolari necessità: crediamo nell’alta formazione culturale !!!

Se siamo tutti d’accordo che i   bambini rappresentano il futuro e la scuola lavora perché il futuro del nostro Paese sia migliore, …..uniamoci  in questo blog sulla scuola, insieme,   difenderemo  la scuola dai  propositi distruttivi della Gelmini.

Commenti  

sesepo
# propositi distruttivisesepo 2009-06-30 22:31
niente da dire su chi si vanta di avere il comune più giovane della provincia?
eppure dovrebbe sapere che negli alveari ci vanno a vivere esseri umani che stretti stretti copulano e fanno figli i quali prima di divenire braccia per i calzaturifici istruiti al cercal devono andare alla scuola dell\'obbligo...
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Angela Riccomi
# Angela Riccomi 2009-07-01 11:15
Bella iniziativa che evidenzia l\'attenzione per il percorso educativo dei propri figli.Aggiungerei però che non sono i propositi ad essere distruttivi, ma la modalità di applicazione che non concorre a realizzarli,anzi a volte è in antitesi. Il percorso scolastico, in senso stretto, che i nostri figli affrontano è lungo, dai 6 ai 19 anni e lo si deve vedere in questa prospettiva.Finora si è sempre partiti dalla scuola primaria, lasciando dei vuoti organizzativi fra un sistema e l\'altro.E anche questo destabilizza il processo formativo.Ora lo specchio per le allodole dell\'\"Inglese potenziato\" alle medie a scapito della seconda lingua comunitaria,(scelta irreversibile e vergognoso schiaffo al trattato di Lisbona, momentaneamente sospeso dal TAR),il 5 in condotta i cui parametri applicativi sono tali, che è impossibile darlo se non in casi gravissimi che a mio parere meriterebbero il 2, le ore di flessibiltà alle scuole superiori per rispondere alle esigenze del territorio,ma da gestire all\'interno delle ore curricolari( cos\'è una compresenza?), tutto ciò fa parte di una normativa meno appariscente e che non viene valutata se non da chi ci lavora perchè la vede applicata sul campo. A proposito.. lo sapevate che dal 2010 la riforma delle superiori partirà oltre che dalle prime classi anche dalle seconde? :o Forse per recuperare il ritardo dovuto allo slittamento di un anno? Attenti genitori che avete iscritto i figli in prima superiore a settembre 2009... in seconda entreranno nei corsi riformati, secondo le relative tabelle di confluenza. A meno che qualcosa non cambi... nela scuola siamo abituati alle sorprese dell\'ultim\'ora!!! :side:
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roberta
# roberta 2009-07-01 14:13
Cara Angela, sono assolutamente d\'accordo con quanto affermi, il punto è però proprio la mancanza di contenuto didattico e pedagogico;
Non ci avrebbe sconvolto l\'idea di un \"risparmio\" economico se l\'intenzione fosse poi stata quella di reinvestire nella scuola. Qui si taglia e basta e oltretuttto sulla base di regolamenti dichiarati illegittimi dal TAR del Lazio;
Io credo sia doveroso come cittadini, genitori e insegnanti impegnati nella scuola pubblica, chiedere il ricalcolo dell\'organico di diritto. Il ministero ha usato parametri che il TAR del Lazio definisce \"mancanti\", inesistenti, bozze, senza alcun valore quindi!!! le scuole che sono in condizioni di farlo esprimano ufficialmente la richiesta che vengano rispettate le norme vigenti!
Roberta
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roberta
# maestro unicoroberta 2009-07-18 20:26
Le scuole non sono obbligate a istituire il docente unico: lo dice la Corte dei Conti !!!!!mi permetto inserire questo articolo pubblicato su rete scuole, per mantenere attivo il confronto e l\'interesse sulla scuola, nonostante la pausa estiva!!!

Come abbiamo sempre sostenuto e sottolineato, anche di recente, vista la forte discussione che è partita nelle scuole a tale proposito, il maestro unico non è un obbligo.

Per due ragioni: la scuola è autonoma in forza della legge Costituzionale 3/2001, la scuola organizza le risorse che le vengono assegnate, anche quelle professionali, come meglio crede, in forza dell’articolo 5 commi 1 e 4 del DPR 275/99 che reca il Regolamento dell’autonomia scolastica.

Ora la Corte dei Conti, sia pure in un contesto non tanto fausto, che è quello dell’approvazione definitiva del Regolamento sul primo ciclo, esplicita il proprio parere, in sede di registrazione dello stesso Regolamento, sottolineando positivamente la risposta dell’Amministrazione sul fatto che le scuole non sono obbligate al maestro unico.
Evidentemente la stessa Corte dei Conti ha costretto il MIUR ad ammettere che il docente unico non è prescrittivo. Infatti nel parere la Corte afferma come l’Amministrazione sottolinei che il modello del docente unico - di cui al d.l. n. 137/2008, convertito in legge n. 169 del 30 ottobre 2008 - viene sì indicato come modello da privilegiare nell\'ambito delle possibili articolazioni del tempo-scuola, ma pur sempre "tenuto conto della richiesta delle famiglie e nel rispetto dell\'autonomia scolastica; l\'indicazione del modello non avrebbe alcun carattere prescrittivo, lasciando piena libertà alle scuole di strutturare orari e assetti didattico-organizzativi secondo la propria programmazione e valutazione."

Non avevamo dubbi e lo abbiamo detto sin dall’inizio. Ora ci pare che non li può avere più nessuno.

Ciò non ci impedirà comunque di impugnare l’intero regolamento.[/color][/size]
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roberta
# QUANTE MENZOGNE SULLA SCUOLAroberta 2009-09-10 20:23
Ascoltiamo esterrefatti all’ennesima “verità” del ministro Gelmini sugli effetti della “riforma” scolastica: 50.000 classi di tempo pieno in più, scelto dal 30% della famiglie italiane, maestro prevalente di riferimento scelto dal 70% della famiglie.
E così, stravolgendo completamente la realtà delle cose, il Ministro si autopromuove con un bel 10 e lode.
Cosa accade in realtà: il tempo pieno viene completamente saccheggiato delle sue risorse, le classi di tempo pieno vengono depredate per coprire, con gli stessi insegnanti, altre classi per le quali non sono stati assegnati sufficienti docenti. Crediamo che i bimbi che trascorrono a scuola 40 ore settimanali meritino ben altro: la possibilità di svolgere attività in piccolo gruppo, uscite didattiche, informatica, che abbiano in sintesi la possibilità di differire il tempo scolastico, per loro rimane solo il tempo del banco!!!
Quanto poi alla seconda affermazione del Ministro, “il 70% delle famiglie ha scelto il maestro unico di riferimento”, come se questo fosse il modello da lei voluto, dobbiamo ricordare/le che è la sua scuola quella del maestro unico a 24 ore settimanali che le famiglie in blocco hanno respinto, che il maestro unico di riferimento compare solo nei provvedimenti successivi alla massiccia mobilitazione nel paese contro il suo modello scolastico, che le risorse di organico assegnate sono del tutto insufficienti tanto da dover ricorrere a tutte le forme di spezzatino per garantire il servizio scolastico, oppure a iniziare a ridurre il tempo scuola:
In alcune scuole della nostra provincia le classi prime usciranno un’ ora prima dei compagni delle altre classi nei pomeriggi, altre scuole del distretto cesenate ridurranno di un pomeriggio, altre tenteranno di fare solo orario antimeridiano per far fronte anche al taglio del personale ausiliario. Questa la scuola dell’era Gelmini, una scuola senza identità, snaturata dai tagli del modello organizzativo che l’hanno resa di qualità.
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Mare.Inverno
# Mare.Inverno 2009-09-12 14:21
Rimaniamo in attesa di interpellanza provinciale di Dellamotta!!!!!
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gigi
# gigi 2009-09-16 20:21
Intanto ha presentato un interessantissima interpellanza sul perchè gli albergatori della ns riviera non utilizzano frutta romagnola, ma provenienti da altre regioni o stati. Questo si che è un problemone! Non c\'è che dire, siamo ben rappresentati!
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monegi
# monegi 2009-09-17 23:30
Cara Roberta è interessante che ti occupi della scuola, però forse sei partita troppo in alto, (direttamente dalla gelmini) forse non sai o non ti ha informato il tuo Sindaco che a maggio in piena campagna ellettorale aveva promesso una materna (petti rosso) nuova di zecca, risultato?
La materna ancora non c\'è e per far fronte alla mancanza di spazio ha portato via l\'aula di musica alle medie. Perchè nesuno dice niente? Sono 8 anni che aspettiamo questa scuola e la gelmini è appena arrivata. Se veramente pensate hai problemi dei bambini occupatevi di quelli locali e non fate politica di bassa lega come fanno luis e mare.inverno che ogni occaione è buona per attaccare della motta, sembrano e Di Pietro de noaltri
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Mare.Inverno
# Mare.Inverno 2009-09-18 13:27
Caro Monegi, mi sai che sei stato ripetente a scuola, da come scrivi e dagli errori ortografici che fai un posto al Pettirosso lo trovano anche a te. Ne hai (qui l\'acca ci vuole) proprio bisogno.
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