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  • Ultimo Aggiornamento: 28 Aprile 2017 - 15:58

Tari, passa l'aumento. Adesso ricorso

municipio con fontanaIl comune di San Mauro approva l’aumento della tassa sui rifiuti del 5,2% dettata da Atersir. Nel contempo avanza vie legali contro lo stesso incremento. A spiegare questo paradosso è una nota dell’ente che sottolinea come l’approvazione avvenga “esclusivamente per l'esigenza di rispettare i termini di legge del piano economico finanziario (PEF) disposto dall'agenzia regionale, Atersir”. In sede di consiglio comunale, il voto è unanime, con l’eccezione dei consiglieri del Movimento 5 Stelle e Tutti per San Mauro che hanno abbandonato l'aula.

“Non concordiamo assolutamente sull'aumento del 5% delle tariffe deliberato da Atersir – spiega il sindaco Luciana Garbuglia in una nota – aumenti non giustificati dall'agenzia territoriale e sui quali ci siamo opposti nelle sede opportune, cioè nei consigli locali che si sono svolti nel mese di marzo, dove abbiamo richiesto trasparenza sui dati e chiarimenti sugli incrementi. Delucidazioni mai pervenute e che ci costringono di fatto a procedere per vie legali”.

L'adozione della delibera di Consiglio è quindi vincolata all'impegno dell'Amministrazione comunale a procedere contro gli aumenti delle tariffe deliberati dall'agenzia regionale Atersir, che vedrà il Comune di San Mauro procedere assieme agli altri comuni della provincia che fanno parte dell'ambito territoriale (ben 26 comuni su 30).

“Abbiamo proposto al Consiglio di votare la delibera che approva il PEF per l'anno 2017 alla quale siamo vincolati in termini di Legge e a cui bisogna attenersi per non incappare in regimi sanzionatori - ha detto il sindaco – con l'impegno però di questa Amministrazione a procedere impugnando la delibera del Consiglio d'Ambito al Tar. Non intendiamo infatti fare sconti su questa vicenda, e chiederemo di far luce su questi aumenti ingiustificati, soprattutto per il rispetto della trasparenza nei confronti dei nostri cittadini, con l'obiettivo di correggere gli importi nella seconda rata della Tari in corso d'anno. Non è andando a gravare ulteriormente sulle tasche dei cittadini che otterremo migliori risultati per la raccolta differenziata che, al contrario, ha l'obiettivo del contenimento dei costi per la gestione dei rifiuti. Chiediamo trasparenza e collaborazione per mettere in atto quegli obiettivi di percentuale di raccolta differenziata e di tariffazione puntuale che premi i cittadini virtuosi e che quindi incentivi nella giusta direzione”. 

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