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  • Ultimo Aggiornamento: 19 Agosto 2017 - 18:16

150 anni dal delitto Pascoli: un Monumento

delitto Ruggero PascoliUn monumento a Ruggero Pascoli nel 150esimo anniversario della morte. Posizionato lungo la Via Emilia di fronte alla Villa di Gualdo, nel territorio comunale di Longiano, proprio nel luogo dove si consumò il delitto, l'inaugurazione è prevista per giovedì 10 agosto alle ore 18,00. Si tratta un mosaico ispirato alle suggestioni dei famosi versi del poeta, in particolare a Cavalla Storna e X Agosto, realizzato dagli allievi dell'Accademia delle Belle Arti di Ravenna.
L’iniziativa è promossa dall'Accademia Pascoliana in collaborazione con il Comune di San Mauro Pascoli, i comuni di Longiano e Sogliano al Rubicone, e il coinvolgimento attivo del Rotary Club Galvani di Bologna e del Rotary Club del Rubicone. Il costo è di 20mila euro.

 

“L’idea originaria nasce nel 2012, sperando che sarebbero arrivati soldi dallo Stato – spiega Piero Maroni, vicepresidente dell’Accademia Pascoliana - Nel 2016, Vittoria Fuzzi, ex presidente del Rotary, discendente di Ida Pascoli e membro del Rotary di Bologna ci contatta per dirci che sono disposti a dare un contributo. A loro si aggiungono il Rotary del Rubicone e il Comune di San Mauro Pascoli. Dato che il luogo prescelto per l’opera (davanti alla Villa Gualdo) ricade sotto il Comune di Longiano, questi è chiamato in causa. Lo Studio Della Motta Raffaello si occupa de progetto (gratuitamente – dice Maroni – tanto i soldi non glieli diamo, dato che lui è accademico). La Ditta Neri ha donato la panchina che verrà posta di fianco al mosaico ove verranno scritti i nomi di chi ha dato un contributo cospicuo”.

Il monumento è realizzato dall’Accademia di Belle Arti di Ravenna. “Per la nostra Accademia la scuola del mosaico è fondamentale e per noi è importante che i ragazzi abbiano un rapporto stretto con il territorio – ha detto Paola Babini - Per questo abbiamo ritenuto interessante il progetto sulla Via Emilia. Per noi è stato un anno intenso di progettazione e per questo ringrazio tanto il professore Enzo Tinarelli, per il suo entusiasmo. Per noi la didattica deve essere fatta sul campo, studiandone la Storia per dare vita a un’opera permanente. Sono stati fatti diversi progetti, considerate che tra i nostri studenti del biennio specialistico ci sono ragazzi iraniani e non solo i cui progetti erano fortemente carichi di simboli e decorazioni. Il progetto scelto è quello della Cavalla Storna, con il calesse che si frantuma. I ragazzi hanno lavorato in gruppo. Il mosaico è una pratica costosa”.

“Per San Mauro, ma in generale per il territorio del Rubicone si tratta di un'iniziativa importante – commenta il sindaco Luciana Garbuglia – anzitutto per la bellezza dell'opera realizzata, per cui mi complimento con gli allievi dell'Accademia delle Belle Arti, e poi per il valore simbolico del monumento che ci ricorda come i luoghi e gli eventi, anche quelli più tragici, siano in grado di essere tradotti in poesia, che è vita, e allo stesso tempo come i nostri territori possano ancora esprimere la potenza dei versi, della letteratura, dell'arte e degli autori che hanno ispirato. Ringrazio infine l'Accademia Pascoliana e gli enti sostenitori perché anche questa iniziativa rientra nel percorso di valorizzazione e divulgazione dell'opera e della vita di Giovanni Pascoli”.

Pur essendo lontani dalla Via Emilia abbiamo accolto l’invito che ci è stato rivolto perché Pascoli ebbe un rapporto costante con il nostro paese – ha affermato Dante Orlandi, assessore di Sogliano -  Ne ricevette pure la cittadinanza onoraria. Crediamo che sia importante divulgare la cultura di tutto il territorio e soprattutto crediamo nelle opere d’arte e nei monumenti (come hanno fatto le grandi civiltà). Un monumento fa parlare le persone, le fa incontrare e comunicare a pelle. Di questo c’è tanto bisogno”.

“Questa è stata l’occasione per legare Longiano al Pascoli, malgrado il luogo scelto non rappresenti il nostro paese che ha ben altre bellezze – ha spiegato il sindaco di Longiano Ermes Battistini - Ma l’agguato è avvenuto in quel punto. Ad ogni modo i confini comunali sono solo amministrativi quindi è giusto collaborare. Noi ci siamo occupati della parte burocratico – amministrativa avendo il terreno e ci occuperemo del suo mantenimento”.

Rosita Boschetti curatrice di Casa Pascoli si è soffermata sugli studi sul delitto Pascoli. “Gli studi effettuati in questi anni hanno portato alla luce un complotto a più livelli contro Ruggero Pascoli. Contro di lui ci fu un complotto a più livelli e a più moventi”. (N.V)

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