Logo new 02

scarpa lavorazioneIl distretto della scarpa di San Mauro Pascoli è decimo per export calzaturiero. A dirlo è Assocalzaturifici secondo cui il territorio nel 2017 ha visto una crescita del mercato estero del +2,5, pari a 306 milioni di euro in valore. Un dato inferiore alla crescita nazionale del comparto +3,4% e a quello dell’Emilia Romagna +4,3%. Resta il risultato di riguardo, tra i migliori in Italia a livello provinciale. Nei primi dieci posti della classifica in fatto di crescita solo Venezia (+9,6%), Milano (+7,3%), Treviso (+6,2%) e Vicenza (+3,3%) hanno fatto meglio di San Mauro.

In virtù di quesro dato il distretto sammaurese pesa per il 3,2% dell’intero export nazionale di scarpe, che nel 2017 ha chiuso l’anno con oltre 9,5 miliardi di euro il valore delle esportazioni, comprendente sia calzature finite che componentistica (era di circa 9,2 miliardi nel 2016).

E che il distretto della scarpa pascoliano sia di vitale importanza in Emilia Romagna, lo attesta un altro dato che parla da solo: l’esportazione regionale di scarpe in valore è stata di 758 milioni di euro, quella di San Mauro 306 milioni. Ciò significa che il 40% del volume di affari del territorio regionale arriva dal distretto sammaurese. Riguardo i Paesi destinatari delle calzature, in Europa la parte del leone la fanno Germania, Francia e Regno Unito, extra Ue Stati Uniti e Russia.

Aggiungi commento

Regole per aggiungere nuovi commenti:
* i commenti degli utenti registrati (che hanno fatto il login) vengono visualizzati immediatamente;
* i commenti degli utenti non registrati vengono pubblicati dopo essere stati valutati dalla Redazione (la registrazione è gratuita);


Codice di sicurezza
Aggiorna