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BREVE PREMESSA- Correva l'anno 2003, due anni prima c'era stato il sanguinoso ed incredibile attentato alle Torri Gemelle di New York ad opera di terroristi capeggiati da Bin Laden ed ora l'America di Bush era fortemente intenzionata a porre fine al terrorismo e punire il leader iracheno Saddam Hussein, accusato di incentivare e condividere le azioni violente dei terroristi. Le televisioni trasmettevano continuamente immagini violente che inquietano i piccoli scolari, bisogna inventarsi qualcosa per distendere gli animi e così...
  

Fu tutta colpa di Bel Loden se Smush e Damdam finirono per litigarsi.

Tutte le volte e tutti i giorni la stessa storia:

 “Con Bel ci gioco io!”. Diceva uno.

 “Poverino”, replicava l’altro, “oggi io vado a casa sua, me l'ha detto lui!”.

 “Oh..ssì! , ha detto che con te non ci sta più, così impari...!”.

 “Gnè…gnè…gnè…dì pure quello che vuoi, tanto lui sta con me!”.

E dai un giorno e dai l’altro, andò a finire che Smush si arrabbiò da bestia perché Damdam gli faceva sempre gnè…gnè…gnè… e lui non lo sopportava, così decise di dare una lezione a quell’antipatico di un iracheno, gli avrebbe fatto vedere lui cosa capita a chi fa gnè…gnè…gnè…!!!

Visto che era ricco di famiglia, comprò più di mille “mucche da bombardamento”, animali assai costosi e speciali perché dotati di due robuste paia di ali che consentivano loro di volare per lunghissime distanze. Le rinchiuse in un recinto ben protetto e cominciò a prepararle  per la grande e terribile punizione da infliggere a quell'odioso avversario di giochi che pretendeva di essere lui solo l'amico di Bel Loden. 

Tutto ciò che dovevano queste mucche, era mangiare, mangiare e cagare.  La dieta consisteva in erba fresca mischiata a farina di crusca per aumentare il bisogno di andare di corpo e il tutto cosparso di una polverina bianca fortemente lassativa che avrebbe consentito alle mucche di espellere montagne di cacca.

Quando le bestie furono addestrate al punto giusto, Smush diede l’ordine di bombardare Bagdad, la capitale dell'Iraq, lo stato dove Damdam comandava a suo piacimento senza dar retta a nessuno.

Fu così che in un bel giorno di primavera partirono in volo le “mucche da bombardamento”. Ci misero un po’ ad arrivare sulla città e quando ci giunsero avevano un mal di pancia da torcersi le budella, muggivano in modo così straziante e tutte insieme che l'effetto creato era anche peggio dell’arrivo di uno stormo di cacciabombardieri a reazione.

L’aria echeggiava di migliaia e migliaia di dolorosi MUUU…MUUU…MUUU…, ma il momento più terribile per Bagdad fu quando le bestie poterono finalmente svuotarsi. Cacche grosse come cocomeri scendevano a centinaia e centinaia sulla città sbigottita e prima che gli abitanti fossero in grado di rendersi conto del fattaccio, furono investiti da una bufera di popò da rischiare il soffocamento.

I merdoni, infatti, cadevano sulle strade, sulle auto, sugli alberi, sulle case e sui palazzi ed esplodevano in infiniti schizzi che finivano addosso alla gente che mai si sarebbe immaginata una schifezza del genere. E non era finita lì, questa era stata solo la prima ondata perché svuotato l’intestino, fecero pronto ritorno alla base, qui vennero nuovamente rimpinzate con erba, crusca e polverina lassativa e rispedite a bombardare senza perdere altro tempo.

Dopo un giorno e una notte di bombardamenti, la cacca raggiungeva il metro. Entrarono allora in azione le ruspe per liberare le strade, ma così veniva ammucchiata lungo i marciapiedi e quasi copriva le vetrine dei negozi e delle porte di casa, la puzza poi era talmente insopportabile che tutta la gente, quando doveva uscire per qualche incombenza, si turava il naso con le mollette da bucato.

E la cacca cresceva e cresceva, aveva già sepolto il piano terra degli edifici ed ora stava per giungere al primo piano. La puzza era diventata terribile, gli stomaci più delicati non riuscivano ad ingoiare un solo biscotto che gli veniva da vomitare: una tragedia!

Il muggito delle bestie in volo si era trasformato in un incubo, quando nell’aria si udivano arrivare i MUUU…da lontano, cresceva l’orrore, piangevano disperati grandi e piccoli, scrutavano terrorizzati il cielo e attimi dopo sentivano i sordi tonfi delle cacche che cadevano tutto intorno aumentando ancor più il livello già alto della cacca precedente.

I primi piani di tutte le case e i palazzi della città erano perduti, sommersi da una spessa coltre di merda, coloro che ne avevano la possibilità si erano rintanati a vivere in mansarde o nei piani alti dei grattacieli e pregavano incessantemente il loro dio che trasformasse quelle bestiacce in bistecche e braciole.

 
(Continua)
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Beato Green Pass

Pubblicato il 05.01.2022 - Categoria: Vignette

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