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Errico SimoneLa salvezza è a un passo, anzi due per essere pignoli con la matematica. Eppure in casa giallorossa a risuonare sono le dure parole del tecnico Alessandro Mastronicola nel post partita contro la Savignanese. L’indirizzo per raccomandata è rivolto ai giocatori: “in settimana si prepara la partita in un modo, in campo i giocatori fanno altro. E così buttiamo via interi pezzi di gara come avvenuto per un intero tempo con Santarcangelo e Savignanese”. Problemi di comunicazione tra allenatore e gli undici un campo? “Assolutamente no – ha detto al Corriere Romagna Simone Errico (nella foto), metronomo del centrocampo giallorosso – La sintonia con l’allenatore è totale da parte di tutti. È vero, domenica scorsa abbiamo concesso un tempo agli avversari per errore nostro: ci siamo fatti prendere dalla frenesia del pareggio, dalla voglia di strafare, quando invece c’era una intera partita davanti. Non a caso nel secondo tempo la gara è stata diversa e il pareggio sarebbe stato il risultato più naturale”.

Errico non nasconde come uno dei fil rouge della stagione siano stati certi alti e bassi della squadra nell’arco di una stessa partita. “Purtroppo è vero, lo dicono anche le statistiche: in 8 partite, per esempio, abbiamo preso un gol nei primi 15 minuti, indirizzando in un certo modo il pomeriggio. In altre siamo sono stati fatali i minuti finali. È un problema che ci portiamo dietro, su questo stiamo lavorando molto duramente, anche in vita del traguardo finale”. Traguardo nel quale la salvezza, a voler fare i precisini, dista due punti. “Punti che potevano già essere conquistati nelle ultime due partite. Penso a Santarcangelo, dove abbiamo giocato uno dei migliori primi tempi della stagione, siamo stati in vantaggio di due reti, ma nella ripresa abbiamo gettato al vento quanto di buono fatto per colpa di due calci da fermo. Contro la Savignanese malgrado non avessimo fatto una delle nostre migliori partite avremmo meritato qualcosa di più. Ma è inutile rivangare il passato prossimo, è avanti che dobbiamo guardare”.

L’attualità parla di un cliente tra i più difficili da affrontare domenica prossima, la Jesina. “Sono protagonisti di un girone di ritorno da prime della classe, hanno addirittura fermato il Matelica in trasferta. Loro hanno il morale a mille perché nel loro migliore momento, noi siamo in una fase difficile. Per noi direi che è un buon banco di prova per fare vedere di che pasta siamo fatti”.

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