Sanmauropascolinews.it

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Brighi AndreaUna bandiera si ammaina per sventolare da un’altra parte, più a sud di 15 chilometri. Il rosso rimane, ma al bianco subentra il giallo. Andrea Brighi dal Rimini passa alla rivoluzionata Sammaurese che piazza il colpo da novanta in mezzo alla difesa. È il giocatore che mister Protti cercava, per dare solidità ed esperienza a un reparto da sempre suo pezzo forte dopo la partenza di Rosini (ironia della sorte un altro ex biancorosso). Sabato prossimo tra le due squadre al Macrelli (ore 18) andrà in scena un’amichevole di suggello del passaggio.

Una cosa è certa: se l’arrivo di Brighi nella “provincia” sammaurese fa rumore, ancora di più fa la sua partenza dal Rimini, maglia con il quale ha totalizzato 187 presenze, seguendo tutta la trafila, dall’Eccellenza alla serie C. Il classe 1992 non polemizza con la società biancorossa, un pizzo di rammarico però trapela nelle sue parole. “Ero andato in ritiro con il Rimini con qualche dubbio dal punto di vista tecnico, dubbi che erano venuti meno con il passare dei giorni - ha detto al Corriere Romagna - La società però mi ha fatto capire che non facevo più parte del progetto a quel punto la mia permanenza nella squadra non aveva più senso. Rammarico? Rimini è casa mia, mi ha dato tanto in termini di crescita e soddisfazioni, tuttavia capisco il mercato e le scelte della società. Ci sta, è un gioco della parti”.

Per il giocatore si tratta di un ritorno in serie D, assaporata col Rimini due anni fa. “Non è un problema la discesa di categoria. La D è un campionato difficile che mette insieme realtà solide con ambizioni vicine al professionismo, insieme a compagini bene organizzate che danno del filo da torcere. Ricordo molto bene le due partite contro la Sammaurese, ci diede parecchio filo da torcere”.

Resta una differenza di fondo: con il Rimini fu campionato di vertice a San Mauro si prospetta una stagione di lotta per la salvezza. “Non mi spaventa, anzi dopo l’ultimo annata a Rimini posso dire di avere fatto un buon allenamento alla sofferenza visto come è arrivata la salvezza”.

Domanda d’obbligo, perché San Mauro? “E’ una realtà di cui ho sempre sentito parlare bene, tranquilla, solida. Sono molto incuriosito. Non nascondo di avere parlato con Mastronicola che me l’ha consigliata”.

E così quest’anno la famiglia Brighi vivrà un doppio derby (il fratello Marco gioca nella Savignanese, ndr). “Non è una novità, ci siamo già incrociati in Eccellenza quando ero a Rimini. So che è una partita molto sentita, quella tra Sammaurese e Savignanese, non mi resta che augurarmi la nostra vittoria”.

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