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Scarponi MarcelloCi sono giocatori che non ci stanno mai a perdere. Che non si tirano indietro, neanche quando il decollo non è dei più promettenti. Sentono il peso della guida e si prendono addosso la responsabilità, squadra o equipaggio che sia. Marcello Scarponi è uno di questi. Giocatore con pochi fronzoli, movimento perpetuo a metà campo, domenica scorsa in pieno recupero ha strappato di testa un pareggio tanto meritato quanto insperato. Lui, alto 1.70, che segna poco e ancor di meno di testa, l’ha spuntata su pertiche quanto grattacieli in quell’area intasata di giocatori. “E’ tanto che non segnavo di testa, l’ultimo gol era avvenuto due anni fa col Tuttocuoio – ha detto il giocatore al Corriere Romagna - Lo dedico alla mia famiglia, alla morosa e soprattutto a tutta la squadra. Deve essere l’inizio di una crescita: da qui alla fine della stagione ci deve essere”.

 

Il giocatore cresciuto nelle giovanili del Cesena, da sette anni ha sposato la causa della Sammaurese, ultima bandiera in campo dopo le partenze di Bonandi e Rosini. Dei cinque anni in serie D, questo è il più difficile per i colori giallorossi, complice un girone decisamente tosto. “Ammetto che non ci aspettavamo un inizio di stagione così complicato, sapevamo che il girone era duro, ma non così. Prendiamo il Breno, incontrato domenica scorsa: è una neopromossa e in più al primo campionato in D. In campo aveva elementi di primordine, tra giocatori di esperienza e giovani. Noi per una serie di circostanze a sfavorevoli siamo partiti male, adesso pian piano stiamo ripartendo e il gioco sta venendo fuori”.

Per il centrocampista il punto di ripartenza deve essere proprio il punto strappato domenica scorsa in extremis. “Ci dà molto morale, soprattutto perché arrivato al 90’. È vero che alla vigilia erano importanti i tre punti, ma per come si era messo il pomeriggio va bene così. Nelle ultime gare abbiamo subito nel finale, questa volta siamo stati bravi a crederci fino alla fine, e a girare la sorte dalla nostra parte. Il calcio è anche questo”. La ricetta per uscire da questa situazione per Scarponi è una: “lavorare forte. La stagione è appena partita, fasciarsi la testa non ha senso. Ogni annata è stata dura e ha avuto con le sue insidie: noi ne siamo sempre venuto fuori. Anche quest’anno sarà così”.

Nella foto di Mauro Penzo, il giocatore Marcello Scarponi

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