Sanmauropascolinews.it

Sanmauropascolinews.it

Clear

18.89°C

Clear
Umidità: 90%
Vento: SW a 2.49 K/H
Martedì
Temporali
18.89°C / 30.56°C
Mercoledì
Temporali
20°C / 29.44°C
Giovedì
Temporali
20°C / 29.44°C

Protti Stefano 2Delle cinque stagioni in serie D non c’è dubbio che questa è la più difficile per la Sammaurese. Lo dice la classifica, in piena bagarre playout, ma non è la prima volta che capita a metà del guado; lo dice soprattutto la qualità del girone condito di squadre lombarde con budget inarrivabili per i pascoliani, col gap acuito dalla finestra del mercato invernale. Eppure dopo un inizio decisamente complicato da quattro sconfitte consecutive, la squadra ha iniziato a ingranare le marce giuste.

Ed è proprio questo a rendere fiducioso il tecnico Stefano Protti che al Corriere Romagna ha tirato le somme del girone di andata. “Abbiamo sofferto nella partenza, eravamo una squadra molto cambiata che ha perso alcuni leader delle stagioni passate come Bonandi, Rosini e Louati. Abbiamo lavorato per riprendere i meccanismi e ci siamo riusciti, tant’è che abbiamo giocato alla pari con tutti. Una cosa deve essere chiara: la salvezza quest’anno è da Champions League e se noi vogliamo raggiungerla dobbiamo accelerare nel rendimento. Dico da Champions per i budget che girano e i punti da fare per conquistarla per via diretta. Il mercato di riparazione ha aumentato il divario tra le squadre stravolgendo ancor di più le cose. Cito solo il caso del Calvina che ha acquistato 5 giocatori, 4 dei quali con esperienze da Lega Pro; oggi viaggia nelle zone basse, probabile che arriverà ai playoff”.

 

Il nervo scoperto per il tecnico sono i gol presi: 30 in 17 partite. Troppi per un allenatore per due anni migliore difesa della D. “La fase difensiva è la prima cosa da migliorare. Abbiamo subito quasi due reti a partita, la metà delle quali su calcio da fermo. Dobbiamo dare una decisa sterzata nella direzione opposta. Poi è vero che segniamo tanto (25 gol, ndr), tuttavia 30 gol al passivo sono troppi”.

Riguardo i punti lasciati per strada ci sono due gare che hanno lasciato il segno: la prima e l’ultima. “Se avessimo quei 5 punti in più la classifica sarebbe diversa. Col Mezzolara eravamo in vantaggio di due reti fino a 10 minuti dalla fine, col Sasso Marconi ci è stato fischiato un rigore pazzesco nel finale. Attaccarci a questi episodi non ha senso, dobbiamo guardare in avanti”.

Fiducioso sulla seconda parte di stagione. “La squadra è viva e fa ben sperare. I ragazzi sono seri, danno il loro contributo, in settimana lavorano bene. Il mercato si è limitato a Baldassarri in linea con le nostre possibilità economiche ma sono soddisfatto dei giocatori che ho”.

Infine un pensiero alle squadre romagnole. “C’è una cosa che ci unisce: la difficoltà del traguardo. A parte il Forlì, per tutte noi sarà durissima”.

Pin It