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di Piero Maroni

Mussolini a San Mauro PascoliDivenuta proprietà comunale, una parte della Casa Pascoli raccolse subito i cimeli pascoliani e nell’altra vi fu collocato provvisoriamente il Ricovero Vecchi, benché i locali non fossero del tutto adatti: umidi e poco igienici.

Il 21 settembre Benito Mussolini, Duce d’Italia, sarà a San Mauro per una grande onorificenza pascoliana, la prima di tre visite (alcuni parlano di 4 e anche 5) che effettuerà durante l’espletamento della sua carica di Capo del Governo “se pur – scrive Ruggero Tognacci nel suo volumetto “Zvanì” – a quanto si seppe poi, a malincuore, avendo avuto paura di un attentato: forse per essersi ricordato che a San Mauro era stato rosso quando rosso era stato anche lui, e che tale si era mantenuto, essendo stati pochi qui gli iscritti al sorto partito fascista; o forse anche per essere rincorso da opprimenti ombre, fresche ancora del loro subito sacrificio”.

Non esplicita il Tognacci chi siano queste opprimenti ombre, sicuramente una potrebbe essere rappresentata dalla mitica Bigerla, la popolana socialista di cui si dice che mentre il Duce sfilava per le vie del paese, lei gli esprimeva il suo dissenso gridando: Benito Mussolini, traditore del socialismo!

L’aneddoto continua raccontando che nelle visite successive, prima che il Duce raggiungesse San Mauro, la donna veniva prelevata dai carabinieri e condotta in caserma in compagnia di un sigaro e di un fiasco di vino per tutta la durata della visita.

San Mauro dunque si preparava a ricevere cotanta personalità e con pubblico manifesto se ne dava comunicazione alla cittadinanza, invitata per l’occasione “a mettere alle finestre bandiere tricolori e lampioncini che si possono comprare presso le ditte Pascucci e C. o Bertani e Margelloni di Savignano di Romagna”.

Programma della visita di Mussolini:

ore  8,05  – Ricevimento alla stazione di Rimini
  “    8,30 – Visita lungo la litoranea degli ospedali Bolognese e Comasco
  “    9,40 – Inaugurazione della Pinacoteca
  “  10,00 -  Sala dell’Arengo: commemorazione di Pascoli – oratore: Alfredo Panzini
  “  14,30 -  Inaugurazione del monumento dei caduti a Savignano
  “  15,00 – Formazione del corteo lungo la via Savignano-San Mauro
  “  15,30 – Visita alla Torre
  “  16,00 – Ricevimento in Municipio a San Mauro
  “  16,30 – Commemorazione di Giovanni Pascoli in piazza con discorso dell’On.
                   Innocenzo Cappa
  “  17,30 – Visita casa Pascoli, chiesetta della Madonna dell’acqua e coro dei
                    bambini delle Elementari
  “  18,00 – Visita alla tomba dei Pascoli
  “  21,00 – Spettacolo pirotecnico e banda musicale

Sull’onda lunga della visita del Duce, il 6 novembre 1924, il governo con un Regio Decreto Legge dichiarò monumento nazionale la casa dove nacque Giovanni Pascoli e autorizzò il Ministero della pubblica istruzione ad acquistare la casa con l'assegnazione di £ 150.000.

Era così soddisfatta la richiesta avanzata dal Comune nel giugno dello stesso anno. (7 – Continua)