Astensione del gruppo di minoranza “San Mauro Futura” sulla variazione di bilancio 2026-2028 approvata nell'ultimo Consiglio Comunale. Una decisione motivata da forti perplessità sulla gestione delle opere pubbliche e sulla continuità degli impegni presi dalla maggioranza verso i cittadini.
Al centro dell'attacco dell’opposizione vi è la gestione dell’edilizia scolastica: gli interventi di miglioramento sismico della scuola secondaria e della primaria (Montessori) sono stati fatti slittare al 2028, mentre la nuova palestra del plesso Zavalloni è stata stralciata dal piano 2027 e rinviata al triennio successivo dunque dal 2029.
«Siamo di fronte all’ennesima dimostrazione che le opere promesse da questa amministrazione restano sulla carta – dichiara il Consigliere Francesco Dellachiesa (FDI) –. È preoccupante assistere a una narrazione contorta: prima si stanziano milioni per l'adeguamento sismico delle scuole e poi, quando ci si rende conto di non riuscire con i soldi, si cambia versione sostenendo che le strutture siano già adeguate».
Forte dissenso anche sul progetto della videosorveglianza. «Si sceglie ancora una volta di scommettere su un bando statale che, per parametri noti, ci vede perdenti in partenza – incalza il Capogruppo Domenico Marseglia (FDI) –. Se si tenesse davvero alla sicurezza, non si stanzierebbe soltanto il 60% della spesa sperando nello Stato. Le risorse comunali vanno impegnate al 100% per garantire la realizzazione immediata dell'impianto».
Sul tema interviene anche la Consigliera Milena Marcantoni (FDI): «Si continua a scaricare le responsabilità sullo Stato e a sminuire l'efficacia della videosorveglianza come deterrente contro i reati. Serve un netto cambio di rotta: bisogna comprendere che, a livello locale, è proprio l'Amministrazione comunale a dover rappresentare il braccio operativo dello Stato».
Unica nota positiva della seduta è l'approvazione all'unanimità della mozione firmata dal Consigliere Thomas Montanari (FI), che impegna la Giunta ad anticipare i bandi per le manifestazioni d'interesse e a introdurre incontri esplorativi per gli eventi sportivi. «Un segnale importante per mappare i bisogni del territorio e mettere al centro i giovani, la scuola e la disabilità attraverso lo sport», conclude il gruppo.


























Ultimi Commenti